FILOSOFIA

Loretta Fanella / Una dolce avanguardia.

“L’arte ha molteplici volti e parte sempre da un desiderio: spostare un limite, disegnare un nuovo orizzonte, raccontare con altre parole.”

La pasticceria di Loretta Fanella, elegante e leggera, prende tutti i ricordi, le emozioni, i giochi e le suggestioni per trasformarle in dessert pieni di visione. Una personale avanguardia piena di dolcezza e speciale sensibilità, che non è solo semplice unione d’ingredienti ma qualcosa di più. Molto di più. Paesaggi commestibili, giocattoli, puzzle, divertissement. Loretta Fanella si lascia ispirare dalla natura e da ogni cosa, per dare vita ad un’arte dolciaria innovativa, memorabile per chi la guarda e per chi l’assaggia, densa di dettagli, movimento, estetica e necessarie sfumature, proprio come nell’arte figurativa.

Profilo / Dal caso al destino: la vocazione per la pasticceria.

“Il caso, molto spesso, è meglio del destino. Non sempre la strada appare chiara dall’inizio, anzi il più delle volte sono gli incontri, le esperienze, le occasioni prese e mancate a determinare il percorso della nostra vita.”

Loretta Fanella da bambina non desiderava diventare la pasticcera gourmet internazionale che è oggi. Sognava di fare la stilista. Ma i suoi genitori non sopportavano l’idea di averla lontana, per questo scelse di frequentare la Scuola Alberghiera Leonardo da Vinci di Fiuggi. Dopo il diploma, giovane e piena di entusiasmo, il debutto nel mondo della ristorazione.

platter L’esordio avviene nel 1999 nel ristorante Antica Pesa dello chef Fabio Tacchella. Un’esperienza fondamentale, illuminante per il suo avvenire. Quando le propongono di restare per sostituire il responsabile della pasticceria, quello che doveva essere un breve stage si trasforma nel suo primo lavoro. Diventa, così, responsabile del reparto antipasti e pasticceria del ristorante. Dopo due anni diventa assistente per la scuola bresciana CASTAlimenti, una scuola privata di perfezionamento di pasticceria. Un’esperienza ponte che le permette di entrare in contatto con le personalità più rilevanti della gastronomia italiana.

steamplate Nel 2001 Carlo Cracco le offre un posto da chef nella pasticceria del suo ristorante Cracco Peck (due stelle Michelin). Attenzione alla qualità, ricerca del prodotto, rinnovamento e innovazione costante della carta dei dessert e della piccola pasticceria.

chef La metamorfosi arriva nel 2003 con il viaggio in Spagna. Dopo aver conosciuto Albert Adrià in Italia, approfitta di una vacanza estiva per fare uno stage a El Bulli di Ferran e Albert Adrià e dopo sole due settimane i fratelli le propongono di restare con loro a Roses. Approdata per uno stage mensile, Loretta si ferma in Costa Brava per tre anni, conquistando la stima di tutti. Qui realizza alcune delle sperimentazioni culinarie più deflagranti in assoluto, comprende che è possibile sconfinare, sperimentare, andare oltre il tracciato, creare qualcosa di diverso, ribaltare le regole del ‘momento’ dessert.

cookingutensils Nel 2006 la decisione di rientrare in Italia, spinta soprattutto dal desiderio di mettersi nuovamente alla prova, smuovere il blocco della pasticceria da ristorazione nostrana, portare il cambiamento a cui lei stessa ha dato inizio in Spagna. Tra le diverse proposte sceglie l’Enoteca Pinchiorri di Firenze. Era il novembre 2006 e con il suo arrivo la pasticceria dell’Enoteca cambia faccia.

Grazie ai dolci nuovi e creativi, intorno ai quali si generano vere e proprie discussioni, riceve svariati premi, tra cui l’importante riconoscimento come “Miglior pasticcera d’Italia 2007” dalla guida di Paolo Marchi.

bookmark Dal 2008 Loretta si dedica alla formazione di colleghi e professionisti del settore, oltre a curare la carta dessert per diversi hotel e ristoranti.

pen Nel 2010 la pubblicazione del libro “Oltre” (Avanguardia Culinaria Edizioni), una raccolta di trentasei dolci articolati, tradotto in quattro lingue.

Nel 2014 viene nominata Brand Ambassador di Lavazza. lavazzalogo

Loretta e gli Chef / Ispirazione e collaborazione.

Loretta & Tacchella: l’arte della tradizione.
Il suo esordio al fianco del maestro Fabio Tacchella, chef pluripremiato, famoso per la sua gastronomia semplice, raffinata e creativa, ha dato le giuste basi per l’ingresso ufficiale di Loretta nel mondo della pasticceria.

Loretta & Cracco: un’esperienza “stellare”.
La prima esperienza in un ristorante stellato, il Cracco Peck. Per due anni Loretta rinnova stagionalmente la carta dei dolci e la piccola pasticceria unendo alla cura del dettaglio un’arte dolciaria nuova e sperimentale.

Loretta & Ferran e Albert Adrià: un effetto straordinario.
Dal Rosas al Taller dei fratelli Adrià, per tre anni Loretta si addentra nell’universo dell’avanguardia culinaria spagnola. Qui ha modo di scoprire nuove tecniche, sperimentare gusti e abbinamenti inediti, texture e temperature nuove, prodotti e lavorazioni mai viste prima.

Loretta & Giorgio Pinchiorri: il gusto dell’eccellenza.
Con il suo arrivo nel tempio del gusto italiano, tra i più importanti del panorama gastronomico internazionale, Loretta si destreggia tra perfezione e immaginazione, creatività ed estetica, scrivendo così un nuovo capitolo destinato a cambiare le regole della pasticceria da ristorazione italiana.

Loretta & Moreno Cedroni: un Natale con gli chef.
Loretta e lo chef Moreno Cedroni nel 2008 realizzano per American Express una campagna pubblicitaria unica nel suo genere. Per un mese i due cuochi mettono a disposizione del pubblico il loro talento, proponendo ricette semplici e golose, trucchi e suggerimenti gastronomici per preparare raffinati menu natalizi con una spesa intelligente.

Loretta & Igles Corelli: il futuro della pasticceria.
Lo chef Igles Corelli – famoso per la cucina ‘garibaldina’ del suo ristorante Alman e Loretta insieme in un nuovo progetto davvero straordinario, che li vedrà alla guida del nuovo ristorante della storica Villa Rospigliosi a Spicchio di Lamporecchio (Pistoia).